Coraggio, non può che migliorare!


di Riccardo Matesic venerdì, 30 dicembre 2016
I nostri auguri di fine anno, con un po' di buon umore. Si chiude un anno negativo, a tratti drammatico; ma anche strano. Vi sareste aspettati la vittoria di Trump? O l'invasione dei Pokemon GO? Corriamo fiduciosi incontro al 2017. Con un messaggio di amicizia, solidarietà e speranza, che troverete in fondo a questo articolo. Se ci arriverete. Altrimenti, lo stesso, da parte di tutti noi, buon anno motociclisti!



L'articolo di fine anno per farci gli auguri è spesso quella botta d'ironia che non ti aspetti mentre passi le feste natalizie; magari con l'influenza.

Nel 2015 avevamo chiuso annunciando che il 2016 avrebbe visto Valentino Rossi lottare ancora per il titolo mondiale, e che Parlamento e Governo sarebbero riusciti a portare finalmente a compimento le riforme delle assicurazioni e del Codice della Strada. Soprattutto, annunciavamo l'ormai immancabile ripresa economica! Che ironia amara avevamo avuto, aprendo con gli stessi temi annunciati nel 2014. Perché avevano scherzato.

Oggi potremmo rilanciarli ancora, ma non possiamo permettercelo. C'è un'importante novità. Il mondo politico ha praticamente lasciato esaurire la legislatura, e ormai si sta preparando alle (prossime?) elezioni. Quindi, scordiamoci le riforme che ci servono. Come possiamo abbandonare l'idea dei guard rail a norma (vi ricordate la risoluzione?), delle strade senza buche e il tentativo ormai definitivamente fallito di restituire il bollo agevolato ai mezzi d'interesse storico.


Ma davvero ci tocca parlare ancora di Rossi?
L'unico che ha mantenuto la parola è stato Valentino Rossi. Non siamo suoi tifosi sfegatati, ma lui è l'unico che come sempre “c'è stato”. Com'è andata a finire lo sapete: ha rivinto un'inattesa Honda, che partiva sfavorita. No, Marc Marquez non parte mai sfavorito: solo che nel 2016 non sembrava avere la moto migliore. Alla fine però lo spagnolo e la RCV hanno vinto.

Chi è mancato è Jorge Lorenzo, che però a inizio anno aveva deciso un cambio epocale: il passaggio alla Ducati. Comprensibile che poi l'atmosfera in squadra non sia stata più la stessa. Ora vediamo cosa riuscirà a fare con la “Rossa”. Perché anche lei, alla fine, quest'anno ha deluso un po'.

Chi vincerà secondo noi? Marquez, manco a dirlo! E si accettano scommesse. Anche se c'è un pilota che forse più di tutti cova vendetta. E potrebbe avere il pacchetto giusto. Andrea Iannone. Pensate che casino a fine anno se la Ducati, che ha speso un sacco di soldi per Lorenzo, viene battuta dal pilota lasciato a piedi.

Poi c'è la Superbike, che ultimamente non se l'è passata proprio benissimo in termini di popolarità. La lotta fra i due della Kawasaki è stata un'eterna replica annunciata. E meno male che nel 2016 ci sono stati Chaz Davies e la Ducati. Ora arriva anche Marco Melandri. E un regolamento sportivo che rivoluziona la griglia di partenza di Gara2. In bocca al lupo alla nostra cara vecchia amata SBK!

Con un pensiero per Fabrizio Pirovano, che molto aveva contribuito a far nascere e crescere il mondiale delle moto derivate dalla serie. Ma anche, parlando di piloti, con un ricordo per il giovane spagnolo della Moto2 Luis Salom, scomparso a Barcellona.
 
Ora non possiamo che migliorare!
Che anno strano abbiamo vissuto. Se ne sono andati un sacco di grandi musicisti. Uno di loro però, Bob Dylan, ha vinto inaspettatamente un coraggioso nobel per la letteratura; ma poi ha rovinato tutto mandando a Stoccolma la collega Patty Smith. Se ne sono andati uomini di spettacolo e di cultura. Se ne sono andate persone che hanno fatto la storia. Lo sport ha perso anche Muhammad Alì.

Il Regno Unito, che forse in futuro sarà un po' meno unito, ha votato per la Brexit. In America Trump ha vinto le elezioni contro la superfavorita Clinton. Poi ci sarebbero un sacco di temi seri e drammatici da affrontare, ma basta con questa digressione sui temi del mondo.

Il 2016 per molti versi è stato un anno negativo, a cominciare dai terribili terremoti dell'Italia centrale. Quindi, il 2017 sarà sicuramente un anno migliore. Coraggio.

Nel frattempo lasciateci chiudere con una bella segnalazione: la Motobefana di beneficienza ad Amatrice. Non un piccolo evento, visto che sono previste centinaia di motociclisti provenienti da diverse regioni italiane. L'iniziativa, organizzata dai Motopatitori di Latina in collaborazione con il comune in provincia di Rieti, prevede una giornata insieme alla popolazione terremotata. E l'apertura di un conto corrente bancario, sul quale ognuno potrà bonificare, per contribuire alle tantissime spese cui si va incontro nelle zone del terremoto.

Ecco, chiudiamo così, con un segnale di speranza, perché noi motociclisti siamo spesso brava gente.
Buon anno meraviglioso popolo delle due ruote. Buon 2017!