Aprilia porta la realtà aumentata nei box della MotoGP


dalla Redazione martedì, 12 settembre 2017
Aprilia ha portato la Realtà Aumentata nei box della MotoGP grazie a Daqri Smart Helmet, un casco sperimentale che consente a tecnici e meccanici di visualizzare sulla visiera contenuti olografici utili durante le attività di preparazione delle moto. Questo progetto, nato dalla collaborazione tra Aprilia Racing e Realmore, ha debuttato in occasione del GP di Misano



Portare la realtà aumentata nel box della MotoGP. Sperimentare sul campo le applicazioni di un progetto all’avanguardia ed estremamente ambizioso nell’ambito dell’Industria 4.0. Questo è lo spirito con cui Aprilia ha scelto la ribalta dell’ultimo GP di Misano per presentare l’innovativo progetto di Realtà Aumentata nato dalla collaborazione tra Aprilia Racing (punta tecnologica e di sperimentazione del Gruppo Piaggio) e Realmore (nata nel 2009 come business unit di Equent Media Group, una partnership nata all’interno del progetto di Open Innovation di BacktoWork24 (primo sistema in Italia di investimento privato in piccole imprese) e Aprilia Racing, per favorire lo sviluppo e la visibilità delle startup e PMI innovative.

IL CASCO DEL FUTURO
In quest’ottica Aprilia Racing ha commissionato a Realmore lo sviluppo di un'applicazione software che, grazie all’utilizzo di Daqri Smart Helmet, un casco tecnologicamente avanzatissimo, consente di visualizzare contenuti olografici per coadiuvare tecnici e meccanici durante le attività di preparazione delle moto da gara. Grazie infatti alla tecnologia della Realtà Aumentata i tecnici potranno visualizzare contenuti 3D di parti della moto che interagiscono ai comandi dell’utente fornendo informazioni grafiche in tempo reale.

Chi lavora sulla moto avrà così la possibilità di interagire con i modelli 3D dei connettori con pinout per visualizzare le funzionalità del cablaggio semplicemente guardando i singoli connettori, una funzionalità che ha l’obiettivo di velocizzare l’attività di connessione dei cavi e ridurre virtualmente a zero del rischio di un errore umano.

Attraverso un ologramma 3D della intera moto, i meccanici visualizzeranno in tempo reale dati telemetrici quali la temperatura di acqua e olio o dei pneumatici, tutte informazioni contestualizzate nel modello 3D della moto. Avranno quindi la facoltà di fare una checklist relativa all’usura delle parti della moto e valutare al meglio quando i tempi di sostituzione. Grazie alla funzione “Remote Expert” il capotecnico avrà inoltre la possibilità di comunicare a distanza con i meccanici, facendo visualizzare loro, sovrapposte sullo schermo del casco, le informazioni strategiche usualmente condivise nel box quali il tipo di gomma da montare, i chilogrammi di benzina da avere in serbatoio o i giri percorsi in ogni run.

Utilizzando infine la termocamera installata sul dispositivo, sarà possibile fare in tempo reale una scansione termica della moto e controllare la temperatura dei liquidi per individuare nel minor tempo possibili anomalie ed eventuali criticità.