ven, 13 aprile 2012

Grandi manovre sulle assicurazioni

di Riccardo Matesic
Grandi manovre sulle assicurazioni Il decreto sulle liberalizzazioni Le critiche di consumatori e agenti Le proposte dell'ACI Intanto cresce la raccolta premi RCAuto e Moto
Il problema dei rincari è sempre più grave. Il Governo corre ai ripari con le liberalizzazioni e anche l'ACI presenta un disegno di legge; ma consumatori e agenti sono critici

C'è aria di fermento intorno al mondo delle assicurazioni. Più volte abbiamo scritto che s'è rotta la corda. Non c'è più sostenibilità economica se in determinate province si pagano oltre 1200 euro per assicurare uno scooter 125. Così sono in continuo aumento le persone che circolano senza polizza. Cosa che contribuisce a far crescere le tariffe.
L'aumento incontrollato delle tariffe sta facendo crescere il numero di veicoli non assicurati sulle strade L'aumento incontrollato delle tariffe sta facendo crescere il numero di veicoli non assicurati sulle strade

 

Vai alla guida alle assicurazioni! Non a caso, per la prima volta in 10 anni, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada ha chiuso il bilancio in passivo. Un +10% delle spese, che ha portato a un rosso di 70 milioni a fine 2011.
Perché chi circola senza assicurazione, in caso d'incidente fugge, costringendo il malcapitato coinvolto a rivolgersi al Fondo, per avere un minimo risarcimento.
Chi paga? Noi, certo, con i nostri premi! Anche se formalmente tale Fondo è alimentato con un 2,5% del contributo sul premio RC Auto versato dalle imprese. Ma è logico che quei soldi siano prelevati dai nostri premi, no?
Contro una situazione che vede il costo medio dei sinistri crescere continuamente, si è mosso in primo luogo il Governo, inserendo nel decreto sulle liberalizzazioni alcuni interventi sulla RCAuto e Moto. Modifiche importanti, anche se in alcuni casi -come vedremo- prestano il fianco a critiche.

Ma vediamo nel dettaglio l'azione del Governo


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