Caccia al tesoro


di Riccardo Matesic giovedì, 14 aprile 2016
Trovare l'offerta giusta per assicurare la propria moto nel mare delle tariffe da capogiro è come pescare un ago in un pagliaio. Con qualche trucco però si può risparmiare parecchio. Vi spieghiamo come fare!


Una ricerca completa, tantissime tabelle, una montagna di informazioni. Ma… come trovare la polizza migliore per il nostro caso?

Partiamo dalla fine. Dall'esigenza di trovare la polizza giusta senza impazzire per giorni. E la prima cosa che vi diciamo è proprio che, purtroppo, se il vostro profilo non figura fra quelli della nostra ricerca, dovrete rassegnarvi a cercare.

Del resto, se guardate le nostre tabelle, noterete che c'è un forte scarto fra le offerte migliori e le successive. Insomma, o si azzeccano quelle 2-3 compagnie che offrono polizze a cifre accettabili, o si rischia di spendere un patrimonio.


Dove cercare
Si comincia usando un po' di furbizia. Basta guardare la scheda della nostra città, magari anche quelle di città affini, per scoprire che nelle prime posizioni ci sono sempre le stesse compagnie. Capito il trucco? Ogni territorio ha delle compagnie che hanno messo a punto tariffe particolarmente competitive per determinati profili. A questo punto potete iniziare a cercare partendo da quelle compagnie, facendovi dei preventivi sui loro siti Internet.

La rete tra l'altro, è sicuramente il posto migliore dove cercare. Potete andare sui siti di tutte le società assicuratrici e farvi dei preventivi, che poi si può cercare di limare ulteriormente di persona, presentandovi da un agente o telefonando al call center dell'assicurazione, per illustrare meglio la propria situazione.

E' ancora più consigliabile tentare con i comparatori di polizze, siti messi su dai broker. Uno ce l'ha il nostro partner, Facile.it, che offre la possibilità di confrontare polizze di numerose compagnie, acquistando anche direttamente l'assicurazione sullo stesso sito. Un altro è sicuramente il preventivatore dell'IVASS (www.tuopreventivatore.it).


Il buon cliente
Se vi state chiedendo chi è che riesce a spendere meno d'assicurazione; quale sia l'identikit del buon cliente per la compagnia, eccovi il suo identikit. Deve avere circa 40 anni, una buona istruzione, una posizione sociale solida, una famiglia coesa e vivere in una provincia a bassa incidentalità e a basso tasso di truffe. Una persona con queste caratteristiche può rivolgersi alle assicurazioni più moderne, le stesse che hanno spinto molto sulla personalizzazione. Parliamo in particolar modo delle società che operano su Internet.

Per tutti gli altri, giovani o anziani che siano, converrà orientare la ricerca su quelle assicurazioni che ancora non hanno inserito tanti parametri di personalizzazione nelle loro polizze, per cercare di perdersi nel "mare magnum" dei tanti che pagano tariffe più alte ma non impossibili.

Attenzione però, come abbiamo detto più volte, queste sono regole generali. Perché non è detto che le compagnie on line propongano per forza una personalizzazione più spinta e tariffe più basse per i clienti migliori.

Infine due parole sugli agenti assicurativi. Non abbandonateli. Primo perché le polizze hanno bisogno di essere conosciute e illustrate. E questo può farlo bene solo un agente, che conosce il prodotto che vende. E poi perché un contratto assicurativo non è solo una gabella da pagare obbligatoriamente per circolare. Piuttosto è un pacchetto di garanzie e servizi. Meglio allora sapere cosa si compra. Anche perché già in passato è stato documentato che ogni polizza comprende in media una decina di casi di scopertura. E allora certe cose è meglio saperle prima. E l'agente è l'unico che ha il polso della situazione.