Yamaha Urban Mobility: a ciascuno il suo


Stefano Borzacchiello giovedì, 11 maggio 2017
Yamaha presenta le sue soluzioni per affrontare gli spostamenti quotidiani: dal ruote alte Xenter, al compatto sportivo NMAX, al ruote basse dal look rétro D’elight, al tre ruote Tricity. Non solo scooter, nella gamma "Urban Mobility" arriva la nuova naked compatta YS125… Cinque mezzi, con cilindratre comprese fra 125 e 155, con caratteristiche diverse ma un solo obiettivo: battere il traffico! Ecco la prima prova sulle strade di Roma



Se il commuter perfetto non esiste, l’obiettivo di ogni costruttore è creare quello che più si avvicina alle esigenze di ognuno. Yamaha, che ha ben chiari i profili dei suoi clienti, ha ormai una gamma completa, con modelli che vanno dal ruote alte Xenter, al ruote basse dal look retro D’elight, passando per il compatto dal look sportivo NMAX, al tre ruote Tricity, riservando uno spazio anche alle moto con la nuova naked YS 125. Cinque mezzi diversi, omologati Euro4, che hanno in comune una cosa: la capacità di muoversi velocemente nel traffico.

Xenter, un classico a ruote alte
Nel segmento dei ruote alte, da anni l’Xenter è ormai un classico: pedana piatta e larga, sospensione monocross, una posizione di guida intuitiva e comoda e una dotazione completa con parabrezza e bauletto, di serie, che compensa lo scarso spazio sotto la sella. Niente vani nel retroscudo, ma chicca, l’Xenter è il solo ad avere un cassettino portaoggetti al centro del manubrio, in cui infilare magari il telecomando del garage.

Guidandolo in città si apprezzano il comfort, lo spunto del motore e la fluidità della trasmissione, ma soprattutto, grazie a una ciclistica solida, la precisione nell’impostare le svolte e la stabilità quando si imposta un ritmo di guida sostenuto. Non ha l’ABS, ma la frenata combinata è modulabile e pronta anche nelle situazioni di emergenza. In vendita a 3.150 euro chiavi in mano in versione 125, e in versione 150 a 3.250 euro chiavi in mano, prezzi inferiori a quelli del best seller SH di pari cilindrata.

Sportivo e pratico, NMAX 125 e 155
Più compatto nelle dimensioni, con ruote da 13”, gomme ben dimensionate, un look sportivo e fari a led, l’NMAX è uno scooter che si fa apprezzare in particolare per la posizione di guida, in cui il pilota si sente parte integrante del mezzo in pochi metri per una sensazione di controllo totale. Nel traffico è maneggevole e il buon bilanciamento lo rende uno dei mezzi più svelti, ma al tempo stesso stabili, e comodi da guidare. Se il 125 si conferma in grado di offrire accelerazioni brillanti e un ottimo spunto nei chiudi-apri ai regimi intermedi, il nuovo motore 155, sempre della famiglia Blue Core con valvole a fasatura variabile, fa la differenza e rende l’NMAX ancora più scattante nelle partenze. Ottima la frenata, l’impianto è pronto e potente e l’ABS entra solo quando serve. In questa nuova versione il suo stile sportivo è stato affinato con un design più filante della parte posteriore.

Passando alla capacità di carico è di tutto rispetto, con un sottosella ben conformato in cui riporre un casco integrale. Il tunnel è alto, ma sopra ci si può sistemare uno zainetto e nel retroscudo i vani sono due, uno piccolino e uno molto profondo, ma entrambi privi dello sportello di chiusura. Il prezzo è di 3.350 euro per il 125, e di 3.550 euro sempre chiavi in mano per il 155.

Stile e maneggevolezza, D’elight
Ancor più compatto e con un look rétro, il D’elight è uno scooter che fa della leggerezza il suo punto di forza: i 99 chili in ordine di marcia lo rendono semplicissimo da manovrare, anche a motore spento, e da gestire negli slalom alle basse andature. La sua sella bassa, 800 mm da terra, poi farà la gioia di chi cerca un mezzo con cui toccare sempre bene con i piedi nelle soste. Per quanto riguarda la praticità la pedana è piatta spaziosa e il sottosella è in grado di accogliere un casco integrale, nota di merito per il tappo del serbatoio posizionato nel retroscudo: basta ruotare la chiave nel blocchetto e il tappo si solleva e così nei rifornimenti non serve scendere dalla sella. Elegante e curato nei dettagli con tante cromature il D’Elight complici le ruote basse – cerchio anteriore da 12” posteriore da 10” e l’interasse corto, è maneggevolissimo: nel traffico guizza come pochi e il nuovo motore, sempre della famiglia Blue core, abbinato ad una trasmissione pronta rende questo mezzo così leggero un fulmine nelle partenze. La sella è ben imbottita, le sospensioni morbide: sulle sconnessioni più marcate, le ruote piccole non aiutano. Compatto nelle dimensioni ha anche un prezzo contenuto: 2.650 euro chiavi in mano.

Tricity 125/155: equilibrio perfetto
Se si pensa di usare lo scooter tutto l’anno con qualsiasi condizione atmosferica, il tre ruote è la soluzione più sicura e il Tricity Yamaha è di gran lunga il più leggero in circolazione. Ha anche una buona capacità di carico, tanto che nel sottosella si può inserire un casco integrale e qualche piccolo oggetto. Utili la presa 12V e il freno di stazionamento di serie che non si trovano sempre su mezzi di questa fascia. In questa nuova versione lo stile è stato aggiornato, il telaio è stato allungato e al posteriore è montato un cerchio da 13” su un pneumatico più largo. Due le motorizzazioni: 125 e 155 entrambe Blue core. È in vendita a 4.150 euro il 125 e a 4.650 euro sempre chiavi in mano il 155. Intuitivo e maneggevole, il Tricity di seconda generazione è più stabile e bilanciato da guidare, oltre che più comodo grazie alla posizione di guida rivista con una sella più spaziosa e una pedana più ampia. La frenata combinata, dopo averci fatto l’abitudine, è pronta, e sul 155 l’ABS, di serie, è una bella garanzia. In città, passando dal 125 al 155 il comportamento dinamico è quasi identico, con un anteriore preciso e capace di infondere moltissima sicurezza a prescindere dalle condizioni del fondo. Fra uno e l’altro le differenze emergono più che nello scatto in partenza, a regimi intermedi, dove il 155 consente di affrontare i sorpassi con disinvoltura tanto che i 500 euro in più e la necessità di avere la patente A2 appaiono giustificati.

YS125, una naked essenziale
Se per muoversi in città, al posto dello scooter, si desidera una moto leggera e facile da guidare, la YS125 è una delle naked più essenziali sul mercato. Snella e compatta, adotta cerchi da 18” con pneumatici stretti per avere ancora più maneggevolezza, ha la frenata combinata e un motore due valvole, con tanto di kick starter di emergenza, nato per macinare chilometri in ogni condizione.

Filante nella linea, in cui il faro è l’elemento distintivo, ha un serbatoio da ben 14 litri per un’autonomia dichiarata di circa 300 km. Arriverà nelle concessionarie a giugno a 3.050 euro chiavi in mano, un prezzo invitante per una moto concreta.