Harley-Davidson Heritage Classic: la più eclettica


Stefano Gaeta giovedì, 12 ottobre 2017
Questa moto è una vera tuttofare che invita al viaggio ad una guida fluida raccordando a dovere la traiettoria tra le curve, godendosi magari il paesaggio per chilometri e chilometri



Dopo aver guidato la Street Bob e la Breakout. Nella gamma Softail se si è alla ricerca di una vera "tuttofare" allora la Heritage Classic è la proposta H-D più indicata, in vendita a partire da 25.200 euro chiavi in mano. Forte di uno stile decisamente tradizionale, questa moto compie un importante passo in avanti nella facilità d'uso grazie alle molte novità.

Eccellente la posizione in sella per pilota ed eventuale passeggero; belle, ben fatte e pratiche le borse rigide laterali dotate di serratura, che però conservano il look di quelle flosce in pelle. Protettivo il plexiglass anteriore, facilmente smontabile per restituire alla Heritage un'immagine più pura.

Questa moto invita al viaggio, ad una guida fluida raccordando a dovere la traiettoria tra le curve, godendosi magari il paesaggio per chilometri e chilometri. In questo contesto emerge la vera anima Harley, fatta di marce inserite in sequenza con il motore sottocoppia che poi si impone grazie alla poderosa erogazione. Il tutto condito da una colonna sonora di tutto rispetto nonostante le ristrettive normative antirumore.

Sulla Heritage uno scarico più intonato al carattere della moto diventa quasi d'obbligo: così facendo si entra nel mood da viaggio "coast to coast" e la fantasia vola... Il peso a secco dichiarato di 316 kg rende la Heritage Classic sempre abbastanza impegnativa da manovrare a bassa velocità ma una volta in movimento la massa rilevante sembra svanire, diventando comunicativa ben sopra le aspettative.

Segue in maniera fedele e stabile la traiettoria impostata senza mai il minimo ondeggiamento, fissando il limite di inclinazione al contatto delle ampie pedane con l'asfalto. Dalla sua sella si immaginano solo destinazioni lontane, nel più assoluto comfort e senza dover rinunciare a quasi nulla nel bagaglio.