Continental ContiRoadAttack 3: il primo test


di Fabrizio Giulini mercoledì, 15 marzo 2017
Per mettere alla prova i nuovi ContiRoadAttack 3, i pneumatici Continental pensati per le potenti sport tourer, naked e crossover, li abbiamo testati sulla BMW R 1200 RT e sulle crossover Ducati Multistrada 1200 S e BMW R 1200 GS



Guardiamo per un attimo il tachimetro della Ducati Multistrada 1200 S, il bicilindrico di Borgo Panigale spinge forte e urla dallo scarico. Intuiamo a quale velocità stiamo affrontando la ripida salita che ci porta a una staccata poderosa per affrontare l’ennesimo tornante. La forcella, in frenata, si schiaccia e il fondo stradale sconnesso trasmette forti vibrazioni che vengono filtrate dalla carcassa del nuovo ContiRoadAttack 3.

Siamo a Palma de Maiorca, in marzo, e pensando di trovare soltanto spiagge dorate deserte, mare cristallino ed esclusivi golf club per super appassionati del green, ci dobbiamo ricredere. L'isola spagnola può offrire per il motociclista, oltre a vacanze rilassanti, anche ambienti collinari e di montagna. Ci sono alture che si affacciano sul mare a strapiombo e, scavate nella roccia, si trovano strade tortuose dalle mille curve con dislivelli di 700 metri, allunghi, curve ad ampio raggio ma anche svolte cieche, tornanti stretti, dove la traiettoria è fondamentale pena il rischio di andare a baciare con i gomiti o le manopole i muretti costruiti a secco che fungono da guardrail ai lati dell'asfalto.

Questo luogo, posizionato al centro del mediterraneo, è l’ideale banco di prova per testare i nuovi ContiRoadAttak3, pneumatici costruiti da Continental e concepiti per la gamma di moto da sport tourer ma che strizzano l'occhio alle ciclistiche delle muscolose naked o alle gettonatissime maxi on-off.

Prima di verificare la capacità di adattamento dei ContiRoadAttack 3 alle diverse ciclistiche delle moto in prova, vi illustriamo le diverse tecnologie applicate alle nuove coperture. Per prima la TractionSkin, sviluppata per assicurare un breve tempo di “warm up” (riscaldamento) del pneumatico, grazie ad una nuova tecnica di stampaggio, che elimina la necessità di agenti distaccanti.

Vi è poi la MultiGrip, che dona al pneumatico una maggiore durata e un grip ottimale ad angoli di piega estremi. La ZeroDegree, invece, assicura stabilità alle alte velocità e un bassissimo kickback (capacità di smorzamento delle asperità dell’asfalto) per via della costruzione della carcassa con spiralatura a 0 gradi (i cavi d’acciaio sono disposti lungo il senso di marcia).

La RainGrip, che sta alla base di un’aderenza sul bagnato superiore e, infine, la EasyHandling, novità introdotta proprio con il ContiRoadAttack 3, che garantisce al pneumatico un handling lineare anche con elevate forze giroscopiche in atto, come ad esempio durante una curva o quando ci si trova ad affrontare cambi di direzione molto stretti. In più migliora anche la precisione di guida.

Ed ora torniamo alla prova su strada. Per la prima fase del test abbiamo scelto la BMW R 1200 RT per la particolare ciclistica, soprattutto per quanto riguarda la sospensione anteriore di tipo Telelever, e abbiamo apprezzato l’ottima capacità di assorbire le sconnessioni dell’asfalto del ContiRoadAttack 3.

La guida coi nuovi Continental è rotonda, omogenea, con l’anteriore della “tedescona” che permette di entrare in curva con ancora le due dita destre che pinzano in abbondanza. Il grip meccanico fin dai primi metri è immediato, avvantaggiato anche dalla temperatura di 23 gradi e dall'asfalto asciutto, per cui ci riserviamo di provarle su asfalti bagnati con temperature prossime allo zero, visto che queste tipologie di pneumatici devono adattarsi a motociclisti che utilizzano le sport tourer anche durante i mesi invernali.

La guida rotonda ed omogenea anche nei cambi di direzione repentini risulta efficace anche provando l’anteriore da 19” montato sulla BMW R 1200 GS. Con la ciclistica tradizionale della Ducati Multistrada 1200 S abbiamo apprezzato l’ottima trazione del posteriore del ContiRoadAttack 3 che “dialoga” con il sistema di controllo di trazione senza incertezze, permettendo angoli di piega elevati senza percepire perdite di aderenza.

Alla fine del tour di 200 km sulle strade maiorchine, ci sentiamo di promuovere quasi a pieni voti il nuovo ContiRoadAttack 3, aspettando un test sul bagnato e sulla durata per capire se merita l’eccellenza nella valutazione. Già disponibile in alcune misure che riportiamo qui sotto presso i rivenditori Continental, andrà ad affiancare il ContiRoadAttack 2 Evo che non verrà sostituito.

Misure e disponibilità

 

Anteriore
110/70 ZR 17 M/C 54 W TL Disponibile dal secondo trimestre 2017
120/60 ZR 17 M/C (55 W) TL Disponibile dal secondo trimestre 2017
120/70 ZR 17 M/C (58 W) TL Disponibile dal primo trimestre 2017
120/70 ZR 17 M/C (58 W) TL GT, disponibile dal secondo trimestre 2017
100/90 R 18 M/C 56 V TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
110/80 ZR 18 M/C (58 W) TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
120/70 ZR 18 M/C (59 W) TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
110/80 R 19 M/C 59 V TL Disponibile dal secondo trimestre 2017
120/70 ZR 19 M/C 60 W TL Disponibile dal secondo trimestre 2017
 

Posteriore
130/80 R 17 M/C 65 V TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
150/70 R 17 M/C 69 V TL Disponibile dal primo trimestre 2017
150/70 ZR 17 M/C 69 W TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
160/60 ZR 17 M/C (69 W) TL Disponibile dal primo trimestre 2017
170/60 ZR 17 M/C (72 W) TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
170/60 ZR 17 M/C 72 W TL Disponibile dal secondo trimestre 2017
180/55 ZR 17 M/C (73 W) TL Disponibile dal primo trimestre 2017
180/55 ZR 17 M/C (73 W) TL GT, disponibile dal primo trimestre 2017
190/50 ZR 17 M/C (73 W) TL GT, disponibile dal secondo trimestre 2017
190/50 ZR 17 M/C (73 W) TL Disponibile dal primo trimestre 2017
190/55 ZR 17 M/C (75 W) TL Disponibile dal primo trimestre 2017
190/55 ZR 17 M/C (75 W) TL GT, disponibile dal secondo trimestre 2017
130/80 R 18 M/C 66 V TL Disponibile dal terzo trimestre 2017
160/60 ZR 18 M/C (70 W) TL Disponibile dal terzo trimestre 2017