Paton, trionfo italiano al Tourist Trophy


dalla Redazione mercoledì, 7 giugno 2017
Storica affermazione della moto italiana nella categoria Lightweight, grazie al pilota inglese Michael Rutter. Da segnalare purtroppo che hanno perso la vita Davey Lambo" Lambert e l'olandese Joachim van den Hoek



Un trionfo italiano al Tourist Trophy: la scuderia milanese Paton SC-Project Reparto Corse, con la S1- Lightweight motorizzata Kawasaki ha vinto nella categoria Lightweight (dove corrono le medie cilindrate, ndr). Alla guida della moto con livrea verde uno dei fuoriclasse delle road races, Michael Rutter. Il 45 enne inglese in passato ha vinto 13 volte la North West 200 e 8 volte il Gran Premio di Macao.

Il marchio Paton è da sempre legato alla velocità: fondato nel 1958 da due ex dipendenti del reparto corse Mondial, Giuseppe Pattoni e Lino Tonti, ha avuto il momento di suo massimo splendore negli anni ‘60: è a bordo di una Paton che un giovanissimo Mike Hailwood, nel 1958, conquistò il settimo posto finale al Tourist Trophy. E alla moto milanese hanno legato il loro nome piloti del calibro di Fred Stevens e Billie Nelson. Nel 2014 una Paton è tornata a correre sull’Isola di Man col 26enne inglese Olie Linsdell. Lo scorso inverno l'azienda è stata rilevata dalla SC-Project, azienda milanese specializzata in sistemi di scarico per moto ad alte prestazioni, che vanta numerose collaborazioni anche con team ufficiali MotoGP. Oggi è arrivata la storica affermazione.

Da segnalare che il Tourist Trophy, ancora una volta, ha lasciato sull'asfalto una scia di sangue. Nell'edizione 2017 hanno perso la vita Davey Lambo" Lambert (pilota inglese di 48 anni rimasto gravemente ferito domenica scorsa, mentre partecipava alla gara 1 della Superbike) e l'olandese Joachim van den Hoek (vittima di un incidente mentre correva in Superstock). Il conteggio delle vittime da quando esister la celebre corsa stradale è a quota 254.